Sembrava ieri che mi impegnassi a scrivere la lista su cose da farei prima dei 30…. ma adesso per forza di cose mi ritrovo a scrivere quella che va verso i 35 (parliamoci chiaro ne ho SOLO 31 di anni, gioco solo in anticipo).
La lista rischiava di essere lunga, perciò ho deciso di racchiudere tutti i miei desideri in tre categorie:
- AVVENTURA
- APPRENDIMENTO
- RISCHIO
AVVENTURA
Sento un’estrema necessità di viaggiare, scoprire nuovi posti, conoscere nuova gente. Ho voglia di trasformare la mia vita in una piccola ma affascinante avventura per poter uscire finalmente dalla noia che la routine sta portando. Sono stanca di vivere per lavorare, e di non avere mai tempo di fare ciò che mi rende davvero felice. Non ho mai potuto farlo prima per varie motivazioni, primis fra tutte la mancanza di soldi che, ci piaccia oppure no, sono importanti per poter intraprendere questo stile di vita. Ma ora che lavoro e potrei permettermi di iniziare ad esplorare questa favolosa sfera che ci ospita ciò che manca è il tempo. Ed io il mio non voglio più sprecarlo.
APPRENDIMENTO
Uno dei miei obiettivi è quello di riuscire ad imparare almeno altre due lingue oltre alla mia lingua madre. Ovviamente la prima meta è l’inglese, seconda lo spagnolo. Devo ammettere che lavorare in un bar in pieno centro di una città turistica come Firenze mi ha aiutata molto. Il mio inglese è notevolmente migliorato e ora riesco a sostenere piccole conversazioni in modo abbastanza esaustivo. E di questo sono molto fiera di me. Ma se ho imparato tanto stando in un bar in Italia chissà quanto potrò imparare vivendo in un contesto in cui la lingua in questione fa da padrona.
RISCHIO
E qui ci colleghiamo all’ultima, ma non per importanza, categoria ovvero il rischio. Quando parlo di rischio intendo voler uscire dalla mia confort zone e fare scelte meno convenzionali. Come prima cosa vorrei fare un’esperienza di vita all’estero, portarmi in luoghi con stili di vita completamente diversi dal mio. Quando mi perdo nei miei pensieri e la mia mente inizia a viaggiare, il biglietto di sola andata spesso è rivolto verso L’Australia nazione che mi affascina molto per la sua natura, per la sua gente e.. perché si trova letteralmente dall’altra parte del mondo.
Questa mia voglia di fuggire è dettata da un solo scopo ed un solo obiettivo: TROVARE IL MIO POSTO NEL MONDO.
E chissà magari entro i 35 anni potrò spuntare queste tre caselle e dire, come ho letto in un bellissimo libro di Gianluca Gotto, di aver finalmente iniziato a seguire le coordinate della mia felicità.

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