E’ assurdo e affascinante allo stesso tempo vedere coma una persona cambia nel corso del tempo. Se ci pensi, si cresce effettivamente. Crescendo, cambiano i gusti e la percezione che si ha del mondo intorno a noi. Grazie alla maturità, riusciamo meglio a decidere cosa ci piace. Le esperienze che abbiamo perfezionato negli anni ci aiutano a capire cosa non ci piace.
Io sono cambiata veramente tanto in questi ultimi tre anni. Il cambiamento è evidente non solo nei gusti estetici o culinari. E’ evidente soprattutto nel modo in cui voglio vivere la mia vita.
Fino a tre anni fa, gestivo la mia vita in un modo specifico. Volevo impostarla esclusivamente sul successo lavorativo. Guadagnare più soldi possibili e garantirmi una stabilità economica era il mio unico obiettivo. Tutto questo a discapito della mia felicità.
O per lo meno pensavo che lavorando e guadagnando avessi raggiunto la mia felicità, ma così non è stato.
Credo fortemente nella frase ‘ La felicità sta nelle piccole cose’. Ed è proprio in queste piccole cose che sto riscoprendo piano piano la mia di felicità.
Un abbraccio dato nel momento giusto. Un bacio dalla persona amata. Una parola di conforto. Sono queste le cose che mi portano verso la mia felicità. E come vedete nessuna di queste si può comprare con il denaro.
Quello che ho imparato in questi ultimi anni è che il cambiamento fa parte della vita. È ciò che ci aiuta a sentirci vivi. Va accettato e assecondato mai ostacolato o affrettato. Uno dei miei più grandi difetti, infatti, è il volere tutto e subito. E’ la cosa più sbagliata del mondo.
Non si può pretendere di accelerare fasi che hanno bisogno di tempo per maturare. Bisogna aspettare il tempo giusto, altrimenti si rischia, e parlo per esperienza, di rovinare tutto giungendo così a risultati diversi da quelli sperati.

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