Sono passati venti giorni dall’inizio del nostro road trip in Australia e sì… lo ammetto: vi devo delle scuse.
L’ultimo articolo su questo blog risale al 28 dicembre e da allora, silenzio totale. Non perché non avessi nulla da raccontare, anzi. Il motivo è stato un mix piuttosto onesto di pigrizia, connessione internet ballerina e, soprattutto, la voglia di vivere questo viaggio fino in fondo, senza filtri e senza schermi.
E ora che mi fermo un attimo a tirare il fiato, mi rendo conto che questo viaggio sta andando oltre ogni aspettativa.
Fino ad ora è andato tutto abbastanza bene, anzi, decisamente bene. Abbiamo attraversato chilometri di strade infinite, visitato posti favolosi, scoperto spiagge da sogno, assistito a albe che sembravano dipinte e collezionato esperienze che ti restano addosso, quelle che quando le racconti fai fatica a spiegare davvero cosa hai provato.
Alcune di queste meritano una menzione speciale.
Una su tutte: guidare sulla sabbia. Una sensazione difficile da descrivere, unica e incredibilmente liberatoria. Sentire le ruote che scorrono su qualcosa di così instabile, il rumore del mare accanto, l’orizzonte davanti e quella sensazione di libertà totale che solo certi momenti riescono a regalarti.
Un’altra esperienza che porterò sempre con me è stata lo snorkeling ad Airlie Beach, preceduto da un viaggio in motoscafo completamente fuori di testa. Vento in faccia, risate, adrenalina e poi il silenzio sott’acqua, i colori della barriera, il tempo che sembra fermarsi. Due mondi opposti, entrambi indimenticabili.
Ma se dovessi scegliere un posto del cuore, uno solo, non avrei dubbi: Surfers Paradise.
Il luogo dove tutto è iniziato. Dove abbiamo mosso i primi passi di questo viaggio, dove le emozioni erano ancora tutte nuove, dove ogni cosa sembrava più intensa. Ci sono posti che non sono solo belli, ma che riescono a legarsi a un momento preciso della tua vita. E Surfers Paradise, per me, sarà sempre uno di quelli.
Ora stiamo viaggiando in direzione Sydney, con la consapevolezza che il bello non è affatto finito. Le cose da vedere sono ancora tantissime, così come le emozioni che ci aspettano lungo la strada. Questo road trip continua a insegnarmi quanto sia importante rallentare, osservare e godersi il presente, anche a costo di lasciare il blog in pausa per qualche giorno.
Prometto che cercherò di raccontarvi tutto, passo dopo passo.
Perché certi viaggi meritano di essere vissuti… ma anche ricordati.
✨🇦🇺

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